transalpina

BORA IN SCATOLA

165, 151, 171 km/h... Non sono le prestazioni di un nuovo veicolo, sono le velocità raggiunte dalla Bora a Trieste, rispettivamente negli anni 1896, 1902 e 1954.

Oggi quelle storiche raffiche, che si temeva fossero andate disperse (?), sono state raccolte e inscatolate in un pratico (?), elegante (?), prestigioso (?), esclusivo (?), comodo (?) barattolo.
La Bora è difficile da acchiappare, ma qualcuno c'è finalmente riuscito.
Con la fantasia.

bora in scatola

"Stavo cercando un nuovo oggetto-simbolo per la città" dice Rino Lombardi, il suo ideatore.
"Ho pensato: la Bora è la cosa più triestina che c'è, quella che unisce tutti i triestini". Ma la bora è aria... "Aria è tutto o è niente. Aria è vita."

Vita è anche passeggiare per Trieste in una giornata di bora (facendo attenzione agli oggetti volanti: in particolare occhio a rami, tegole e cornicioni!).
Farsi trasportare dal vento, o affrontarlo "a viso aperto"... Sentirsi leggeri...
Farsi sorprendere da improvvise "assenze di gravità" come i voli di borse di plastica vuote che vanno su a 15 metri sopra la tua testa, invece che andare giù.

La Bora in scatola è nata per chi ha nel cuore questa atmosfera e per chiunque volesse provare questa "ebbrezza" anche lontano da Trieste.
Con la fantasia.



Museo della Bora

Bora! Bora! Bora! In questo sito non si parla d'altro.
Refoli, caratteristiche, curiosità, canzoni, arte, testimonianze...
www.museobora.org

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