| |
home
page - editrice - recensioni
Carso di Corsa
Recensioni

|
Terra di confine
Scritto da Fabio Fabris e Mauro Santoni, il volume offre un'ampia
panoramica sul trail running nel Carso triestino e sloveno.
Percorsi, circuiti e itinerari sono raccontati per la prima volta
da due runner appassionati, in una guida agile e scattante tutta
a colori. Per scoprire la Val Rosandra, i boschi di Basovizza e
del monte Cocusso, sul ciglione carsico da Santa Croce a Duino e
al monte Hermada, anche attraverso un confine che ora è liberamente
valicabile in qualunque punto. Piatto forte, l'alta via del Carso,
lunghissima cavalcata sul sentiero CAI numero 3, da Pesek a Jamiano,
che permette di attraversare il territorio per inter, da est a ovest.
Tutti gli itinerari proposti sono legati ad un testimonial sportivo
e sono tracciati ad anello, con partenza e arrivo nello stesso luogo.
Molto ricca la bibliografia web, con quasi 500 indirizzi.
Da Correre
n.304 - Febbraio 2010
|

|
Dal Catalogo del 57° TrentoFilmFestival
Mountain-Exploration-Adventure
21 Aprile 3 Maggio 2009 MontagnaLibri
"Carso di corsa trail running sul Carso Triestino e Sloveno"
La guida presenta dodici itinerari da percorrere di corsa attraverso
il Carso Triestino e Sloveno. Dalla valle del torrente Rosandra
a Basovizza, dal bosco Igouza al Monte Cocusso, ciascun percorso
è illustrato con cartografia, profili altimetrici, schede
tecniche e fotografie a colori.
|

|
Ci prepariamo ad “entrare” in Carso
insieme a Fabio “Alce” Fabris, esperto conoscitore di questo territorio
e coautore, insieme a Mauro “Geko” Santoni, del libro “Carso di
Corsa”. Ad ogni persona che nasce a Trieste viene data in dote la
salita. Elemento di fatica, che strema ed allena, ma che è capace
di donare nuove prospettive, difficili da ritrovare in territori
privi di tale asprezza.
Ecco che il Carso può divenire un punto di partenza per delle esperienze
che portano lontano, che sanno di Balcani e accarezzano la Siberia.
È un trampolino di lancio, specialmente adesso che il confine non
esiste più. Quel muro, spesso invisibile, che divideva un territorio
unico come unici sono i sentieri che lo attraversano. [...]
“Con Carso di Corsa – prosegue Alce – abbiamo voluto codificare
degli itinerari semplici in un territorio morfologicamente complicato.
L’idea è stata di dare un senso alla percorrenza, che sia per allenarsi
o solamente per immergersi nella natura. Apprezzare i luoghi che
ci circondano diventa quasi un dovere e correre (o camminare), avendo
la piena consapevolezza di dove si sta andando, una nuova possibilità”.
[...]
Attraverso il Carso da est ad ovest, di qua e di là dal confine:
tutto ovviamente di corsa! Correre per divertirsi e viaggiare nella
natura con il trail-running. Percorsi, circuiti, itinerari (mappe
e altimetrie) [...] Alpinia.net il famoso sito web delle “Cose di
Montagna” ha decretato “Carso di corsa” Imperdibile dell’anno 2008
|

|
La corsa, dopo il camminare, è
la pratica sportiva sicuramente più alla portata di tutti.
Attrezzatura ridotta all’essenziale: maglietta, pantaloncini,
scarpette e voglia di andare [...] La collana Andar de Bora curata
dal goriziano Alessandro Ambrosi per l’editrice Transalpina
di Trieste si arricchisce di questo nuovo titolo che ci permette
di aprire un’ulteriore finestra, un diverso punto di vista
sul territorio che ci è vicino e che generalmente più
frequentemente percorriamo. Dopo l’escursionismo storico sulle
tracce degli avvenimenti bellici di novant’anni fa e dopo
l’escursionismo “classico”, è la volta
ora della natura. Referenziatissimi i due autori. [...]
Il lavoro dei due è meticoloso e curato: la scelta dei percorsi,
le mappe, l’altimetria, la pignolesca misurazione delle distanze
[...] Ogni capitolo, ogni itinerario, ha un testimonial al quale
è in qualche maniera legato e che racconta il suo legame
con la corsa e il Carso. Personaggi più o meno noti, dalla
coppia di himalaisti triestini Tossutti e Canestri, a Valentina
Tauceri, da Claudio Sterpin al maratoneta Michele Gamba, per finire
con il “popolo del 3”, Bruno Vittori in testa.
Accenni di sport si stemperano in osservazioni storiche, ambientali,
escursionistiche. A dimostrare che non sempre chi corre è
avulso e insensibile all’ambiente che lo circonda e che sta
percorrendo, anzi, a volte proprio il ritmo della corsa ti dà
agio di pensare e osservare aspetti del paesaggio che altrimenti
ti sarebbero sfuggiti. Non è cosa da poco, in momenti come
quelli che stiamo vivendo, qualcuno che ti indichi modi e luoghi,
nuovi e antichi nello stesso tempo, di fruirne, di giderne in piena,
assoluta, reale sobrietà.
.
Novità in libreria - Libri per spit di Marko
Mosetti
Alpinismo goriziano Anno XLII - N. 4 Ottobre-Dicembre 2008
|

|
Carso di corsa, dodici itinerari
a cavallo del vecchio confine
La corsa, passione che unisce tante persone differenti per sesso,
età e professione che scendono in strada infischiandosene
dei capricci meteo. Dietro il loro gesto di allacciarsi un paio
di scarpe darunning, quel un preciso atto di volontà diventato
prima abitudine poi rito irrinunciabile, ci sono tante cose. L'attenzione
per la forma fisica, nata dalla spinta salutista di lotta senza
quartiere al colesterolo e alla pancetta; ma anche pratica zen,
sorta di yoga in movimento che lubrificando la concentrazione pesca
proseliti negli sportivi di altre discipline. E poi corsa come svago,
scoperta, tuffo nella natura che ti trasporta in altri luoghi, fa
scoprire posti, fa sentire profumi e tagli di luce che cambiano
con le stagioni.
La corsa è un po' tutto questo e ognuno ne fa l'uso che vuole,
dicono in coro Fabio Fabris e Mauro Santoni, ovvero Alce e Geko,
come si fanno chiamare nella ristretta schiatta di chi la natura
la prende per il collo, facendosi inghiottire da una grotta, salendo
su una fune sfiorando la guancia contro la roccia o, appunto, buttandosi
a perdifiato sui sentieri di mezzo mondo. Pazzi? Forse, tanto che
il loro gruppo di corsa in montagna (ovvero Cim), gioca con le stesse
iniziali di 'Centro di igiene mentale'. Irriducibili burloni, Alce
e Geko scherzano con le parole anche con la guida appena pubblicata
per la editrice Transalpina,Carso di corsa, che presenta dodici
itinerari sul Carso triestino con sconfinamenti in Slovenia.
.
Di Pavel Zalar
Da ilgazzettino.it del 13 dicembre 2008
|

|
ESCURSIONISMO VELOCE SULL'ALTOPIANO
DEL CARSO
Abbiamo scelto di parlare di questo libro perchè di libri
come questo ce n'è davvero bisogno. Si tratta di una guida
ai percorsi di trail intorno a Trieste, città stretta tra
il Carso (l'altopiano collinare che taglia Slovenia e Italia e il
mare). Alla casa editrice Transalpina il merito di aver creduto
in un progetto un po' fuori dagli schemi classici del mercato...
A Mauro Santoni e Fabio Fabris, il merito di aver creato una guida
agile e completa.
Un libro utile, che andrebbe acquistato da chiunque viva o solo
si trovi a passare per Trieste. Un libro che andrebbe imitato da
tutte le città che possono contare nelle loro vicinanze di
un parco attraverso il quale correre alla scoperta della natura
e delle bellezze locali.
x run
Storie di corsa v.0 #6
novembre / dicembre 2008
|

|
"Carso di Corsa" on web
Alcune segnalazioni:
- atleticats.com
portale dell'atletica triestina
- cayoeffe.it
forum trieste
- foxsport.it
lo sport visto, scritto e fotografato da chi lo ama
- gruppo
vulkan triestini in mountain bike !!!
- runners.it
portale italiano dell'atletica e del podismo
- runnerspercaso
blog di corsa
- runningpassion.it
- spiritotrail.it
webzine "Spirito trail"
- trieste.com
portale di trieste
- trieste.si
dove tuto se pol
- triesteoggi.tv
notizie di trieste, monfalcone e isontino
|

|
"Carso di corsa", libro
imperdibile 2008
Il libro di Fabris e Santoni...propone per la prima volta uno spaccato
della specialità della corsa nella natura e soprattutto nel
territorio carsico. Ben più di una semplice "guida",
"Carso di Corsa" analizza percorsi, caratteristiche, modalità,
tecniche e consigli dei pionieri "runner", nomi eccellenti
come Michele Gamba, Valentina Tauceri, Claudio Sterpin. Dedicato
a tutti, dagli amatori che cercano nuovi profili da esplorare nelle
lande carsiche, a chi vuole un calibrato approccio tra sentieri
e boschi.
Francesco Cardella
Dal quotidiano "Il Piccolo" 25.11.2008
|

|
Alpinia.net: "Imperdibile
dell'anno 2008"
A cura di Filippo Zolezzi
Nella collana Andar de Bora, (a cura di Alessandro Ambrosi, appare
questo interessante volume dedicato a una specialità sempre
più praticata: il trail running, il correre per sentieri,
nella natura, simile per spirito allo sky running, ma che avviene
a quote inferiori e diciamo una corsa escursionistica.
Il Carso Triestino e Sloveno appare essere un vero paradiso per
questa specialità: sentieri famosi e affascinanti, valli
stupende e pulite, tutto garantisce un'ottima riuscita alla specialità
e grande soddisfazione a chi si servirà di questo volume
per le proprie escursioni, che vi assicuriamo sono appassionanti
e mai banali.
Da Alpinia.net Cose di montagna - www.alpinia.net
|

|
Kras skozi kros
V Basovici so pred dnevi predstavili prvo knjigo, namenjeno ljubiteljem
teka in sprehodov po Krasu. Steze, proge in itinerarje po italijanskem
in delu slovenskega Krasa predstavljata Tracana Fabio Fabris
in Mauro Santoni.
Venceslav Japeli su Primorske Novice - Rekreacja
quotidiano sloveno del "Litorale" del 22.10.08
|

|
Fabio Fabris e Mauro Santoni sono
gli autori di Carso di Corsa, nuovo libro della collana Andar de
Bora della Transalpina Editrice appena uscito nelle librerie triestine.
la guida percorre i seguenti circuiti:
Attraverso la Valle del torrente Rosandra ...e oltre. Basovizza
e dintorni, il bosco Igouza, il Monte Cocusso, palestra di salite.
Poi la Napoleonica in uno ”zapping” di paesaggi ed i
boschi di Santa Croce, terrazza sul mare. Un tour della “fortezza
Hermada” e l’ ”alta Via del Carso”, mitica
“cavalcata” sul sentiero Cai numero 3, da Pesek a Jamiano.
.
Il Meridiano
settimanale di Trieste e dintorni, 23 ottobre 2008
|

|
Sul Carso di corsa per chi ama andare
di buon passo
Per i tanti che usano la corsa per mantenersi in forma...
Il volume (168 pagine, con carte e foto, profili altimetrici, dal
costo di 18 euro) propone una serie di tracciati adatti allo jogging.
Itinerari, in circuito e non, in Val Rosandra, nelle zone di Basovizza,
in quelle del bosco Igouza e del Monte Concusso, anche attraverso
un confine che ora è liberamente valicabile in qualunque
punto. Piatto forte, l'Alta via del Carso, lunghissima cavalcata
sul sentiero Cai numero 3, da Pesek a Jamiano.
Dalla pagina "Montagna" del quotidiano
"Messaggero Veneto Giornale del Friuli"
di martedì 7 ottobre 2008
|

|
Carso e corsa
Attraverso la Valle del torrente Rosandra ... e oltre. Basovizza
e dintorni, il bosco Igouza, il monte Cocusso, palestra di salite.
Poi la Napoleonica in uno "zapping" di paesaggi ed i boschi
di Santa Croce, terrazza sul mare. Un tour della "fortezza
Hermada" e "l'alta Via del Carso", mitica cavalcata
sul sentiero numero3, da Pese a Jamiano. Attraverso il Carso da
est ad ovest, di qua e di là dal confine: tutto ovviamente
di corsa! Correre per divertirsi e viaggiare nella natura con il
trail-running. Percorsi, circuiti, itinerari (mappe e altimetrie)
descritti e raccontati da due appassionati runner, Fabio Fabris
e Mauro Santoni, per la prima volta, in un'agile e scattante guida
tutta a colori, alla scoperta del Carso. Di corsa, appunto.
City Sport
Il settimanale ad alto contenuto sportivo, settembre 2008
|

|
KNJIGA
Kras skozi kros
Traška zaloba Transalpina editrice je izdala knjigo
avtorjev Fabia Fabrisa in Maura Santonia Carso di Corsa (Kras skozi
kros), podnaslovljeno Trail Runnig sul Carso Triestino e Soloveno
(Kros po traškem in slovenskem Krasu). Knjiga prinaša
opise odsekov in obmocij, primernih za tek v naravi, ter zemljevide,
od doline Glinšcice do Kokoši, Napoleonike, od Peska do
Jamelj itd.
Dalla pagina "Rekreacja" di "Primorske
Novice"
quotidiano sloveno del "Litorale" del 01.10.08
|
Torna alla pagina precedente
|









 |