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Selva di Tarnova, Goriziano e Sloveno
Recensioni

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Magica selva
Sono un bell'invito ad andare le pagine, le parole e le immagini,
delle quali è ricco il volume di Tomasi e Stegù. Andare
alla scoperta o alla riscoperta di una montagna incantata a due
passi da casa. Luoghi da frequentare e conoscere lungo tutto l'arco
dell'anno. Anche l'escursionista più esigente troverà
soddisfazioni in traversate infinite e dislivelli paragonabili a
quelle di mete assai più elevate.
Al lettore e all'escursionista ora il compito di testare l'opera.
Possibilmente seguendo l'indicazione pił importante che i due autori
danno: non aver fretta, camminare con calma, osservare l'ambiente
che si attraversa, anche se lo si conosce o si pensa di conscerlo.
Le sorprese non mancheranno.
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Marko Mosetti
Alpinismo Goriziano, Marzo - Aprile 2010
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La premiata ditta Tomasi &
Stegù, dopo il fortunato Monte Nanos, si ripresenta
con Selva di Tarnova - la foresta a colori, guida escursionistica
da poco mandata in libreria dall'Editrice Transalpina.
Plot identico a quello - esemplare - dell'opera prima: descrizioni
accattivanti e chiare, cartografia essenziale ma precisa, inquadramento
del percorso nel genius di luoghi oggetto di antropizzazione capillare
e vivace, su cui si sono riverberati i lampi della grande storia.
[...] Il volume che si segnala per un ricco corredo iconografico
e per le indicazioni enogastronomiche (in Val Vipacco c'è
una rinomata strada del vino), viene a coprire una grave lacuna.
Mancavano infatti pubblicazioni adeguate ad una rete sentieristica
oggi finalmente ben tracciata e segnalata.
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Alpinismo Triestino, Marzo - Aprile 2010
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Invito a visitare la Selva di Tarnova
La novita letteraria è stata presentata da tre conoscitori
del circondario goriziano, il coautore del libro Ettore Tomasi,
storico e alpinista Roberto Todero e Alessandro Ambrosi che rappresentava
la casa editrice Transalpina Editrice di Trieste. Ciascuno dal suo
punto di vista ha esposto e descritto il lavoro di ricerca fatto
sul terreno e negli archivi onde poter impostare una bozza per la
nascita del libro che sarà di grande aiuto ai numerosi visitatori
del vicino circondario goriziano. Ora, quando il confine non è
più un ostacolo e che fino a poco tempo fa per qualcuno era
motivo di disturbo, Trnovo e altre zone a est della città
sono nuovamente diventate periferia naturale di Gorizia alla quale
sono offerti e sono alla portata di mano, la natura e l’ambiente
intatti. I tre si sono pronunciati lodevolmente sulla Slovenia che
è riuiscita a sistemare l’ambiente avvicinandolo al
visitatore, preoccupandosi a non distruggere l’equilibrio
naturale [...] Non mancano nemmeno le particolarità naturalistiche
come le grotte, le particolari doline e luoghi segnati da agitati
avvenimenti storici. Roberto Todero ha usato il confronto con il
bosco inglese di Sherwood, noto per il ribelle Robin Hood. Anche
la Selva di Tarnova era in molti momenti storici un oasi dove avevano
trovato rifugio uomini desiderosi della libertà. Nel sottotitolo
del libro “la foresta a colori” si nasconde l’invito
a visitare la Selva di Tarnova in tutte le stagioni.
Primorski Dnevnik 06/02/2010
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Escursioni in Selva di Tarnova
Alla scoperta delle montagne incontaminate della Slovenia. E' arrivato
da poco in libreria un libro dedicato alle escursioni nel Trnovski
Gozd: "Selva di Tarnova. La foresta a colori", degli autori
Ettore Tomasi e Giovanni Stegù. Quaranta itinerari guidati
su sentieri tra natura e storia nella grande foresta, incastonata
come un gioiello tra Gorizia, Ajdovšcina e Idrija. [...] Tanti
i luoghi d'interesse trattati. Da Caporetto al Monte Santo, da Monte
San Gabriele al bosco Panovec, dal Monte San Daniele al monte Kucelj.
Poi ancora la zona dei paesi di Camigna, Locavizza di Aidùssina,
Fusine e Kuk, e infine il Caven, il Poldanovec, il Merzovec, Mala
Lazna, i Golaki, Kotlovksi vrh, l'Hudournik, la tipografia partigiana,
il Crni vrh e lo Javorniky.
www.montagna.org
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Senza tanti clamori, ma con molta
sostanza, la Libreria editrice Transalpina di Trieste con la collana
Andar de bora si sta affermando come una delle realtà più
interessanti delle Alpi del Nord-est.
[...] Sono itinerari, natura e storia nella grande foresta incastonata
come un gioiello tra Gorizia, Ajdovšcina e Idrija in un’inedita
guida, con decine di mappe e centinaia di foto a colori. Kobarid
- Caporetto, Sveta Gora - Monte Santo, Škabrijel - Monte San
Gabriele, il bosco Panovec, Sveti Danijel - Monte San Daniele, il
monte Kucelj, Kamnje, Lokavec, Fuine, Kuk, il Caven, il Poldanovec,
il Merzovec, Mala Lazna, i Golaki, Kotlovksi vrh, l’Hudournik,
la tipografia partigiana, il Crni vrh, lo Javornik in un’inedita
guida, con mappe e foto a colori
Filippo Zolezzi
www.alpinia.net
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Tarnova, un affascinante viaggio
alla scoperta dei mille colori della selva
La Selva di Tarnova, dove osano le aquile, si trova a due passi
dal confine italiano, estendendosi da Gorizia ad Idrija, da Cepovan
a Vipava. Un paradiso naturalistico che Ettore Tomasi e Giovanni
Stegù, appassionati camminatori, hanno illustrato nella guida
"Selva di Tarnova. La foresta a colori", presentato alla
Libreria Editrice Goriziana. Il volume rappresenta la naturale prosecuzione
di un percorso avviato con "Monte Nanos" e "Trincee
Nascoste", anch'esse edite da Transalpina editore. Lungo il
vecchio binario della Transalpina, appunto, i due autori hanno esplorato
la foresta in lungo e in largo, animati dal desiderio di scoprire
gli antichi sentieri. [...] Data la posizione geografica della foresta,
che l'ha vista luogo di conflitti, non poteva mancare una cornice
storica, aspetto curato da Roberto Todero. Il lettore viene accompagnato
lungo alcuni itinerari alla scoperta della Selva durante le due
guerre mondiali, completando questa combinazione perfetta tra natura
e storia sul Trnovski Gozd.
Erica Pivesso
Il Piccolo 03/02/2009
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Un libro, una città
Nella foresta a colori della Selva di Tarnova
Da quando ha ottenuto l'indipendenza, ma sopratutto dopo l'entrata
nell'Unione Europea e il dissolvimento del confine la Slovenia ha
operato sul suo territorio valorizzando, restaurando, ammodernando
e rivalutando tutta una serie di strade, monumenti, agriturismi
e strutture ricettive creando ben 55 tra oasi protette e parchi
regionali, oltre a sei sentieri didattici. Gli sloveni ci tengono
al loro territorio naturale, e giustamente "la Slovenia è
depositaria del Giardino d'Europa, orgogliosa e gelosa del suo ambiente
naturale", mentre i suoi abitanti sono "fortissimi camminatori
e appassionati naturalisti". Ce lo ricordano Ettore Tomasi
e Giovanni Stegù, che hanno appena dato alle stampe per le
edizioni Transalpina una splendida guida alla "Selva di Tarnova".
[...] Il volume propone oltre quaranta percorsi nel fantastico scenario
della Selva di Tarnova, sul "giardino più elevato del
Carso", nelle valli dell'Isonzo e del Vipacco, tra cime, boschi
incontaminati e sentieri storici.
Piero Spirito
Il Piccolo 22/12/2009
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